Testimonianze

In oltre 18 anni di attività la Comunità di recupero Narconon Astore ha permesso a migliaia di persone di scrivere una storia di successo come quelle che seguono. Quando una persona vince la dipendenza e torna ad affrontare la vita a testa alta crea un effetto tangibile sulle persone del suo ambiente. Famigliari, amici, colleghi di lavoro possono finalmente essere felici di aver ritrovato la persona a loro cara.

Le testimonianze che seguono sono scritte da alcuni nostri ex ospiti e dai loro familiari che li hanno letteralmente salvati sostenendoli durante la riabilitazione nel nostro centro. Una volta tornati nelle loro famiglie hanno dimostrato a loro stessi e alle persone care, che tornare alla vita in entusiasmo e completa sobrietà è oggi possibile.

Ho appena partecipato ad un miracolo. Non avrei mai creduto che mi sarei sentita ancora così. Il programma Narconon ha salvato la mia vita, la mia anima, ed in più ha fatto di me un essere umano migliore! Oggi la droga è un ricordo lontano e la mia attenzione è nel presente, dedicata ad azioni costruttive e sensate!
C.F.
Ho risolto gli effetti dannosi delle droghe che ho preso. Ho ritrovato la mia energia e non mi sento più annebbiato e vago. Posso pensare con chiarezza e la mia mente è nuovamente veloce e scattante. Ho ritrovato il mio vigore e faccio parte della vita. Sento di nuovo vere emozioni che erano state occluse per anni. Posso far fronte al fatto di avere relazioni vere ed oneste con gli altri e sto recuperando quelle che avevo perso. In effeti sento di dover recuperare il tempo perso dato che ho sprecato anni della mia vita . Ora sono capace di fare qualcosa di costruttivo, in ogni momento.
A.L.
Ho finalmente finito il mio programma di riabilitazione e senza dubbio lo chiamerei un completo successo. Originariamente lo feci perchè volevo liberarmi dalle droghe ed anche dall’impossibilità di andare bene a scuola. Ciò che ho ottenuto è molto, molto di più. Ora posso affrontare la vita di tutti i giorni con i suoi problemi, senza dover ricorrere e dipendere da un “sostegno” per poter terminare la giornata. Sapevo da molto tempo, che per farmi strada in questo mondo, avrei dovuto farcela da solo. Ora finalmente sono fuggito da quella prigione e posso andare a vivere la mia vita nel modo in cui dovrebbe essere. Fino ad ora non mi preoccupavo nemmeno di ciò che avrei fatto dopo l’Università. Ora sto pensando al futuro per vedere ciò che devo fare, i miei sogni e le mie aspirazioni. Ora sono felice di essermi liberato dalle droghe, mentre prima odiavo l’idea di farlo. Grazie Narconon!!
N.S.
Sono passati 5 mesi da quando sono entrata al Narconon Astore. All’inizio non ero convinta di cosa dovevo e volevo fare nella vita. Poi i mesi sono passati, ho ricevuto aiuto e ho messo dell’impegno per arrivare a raggiungere la vittoria più grande che potessi avere: riprendere in mano la mia vita ed essere capace di decidere per me. Questo programma ha fatto tanto, tantissimo per me dando una svolta al mio passato nero. Ora ho un foglio bianco su cui scrivere. Da oggi in poi traccerò un sentiero bello e nitido.
C.P.
Mi chiamo Bruna e ho 35 anni. Non ho vissuto il problema della droga direttamente, ma sul mio unico fratello che ne ha fatto uso per parecchio tempo. Con i miei genitori, abbiamo partecipato ad ogni fase del calvario quotidiano fatto di pianto, disperazione, paura e impotenza verso un problema più grande di noi. Con grande amarezza ho visto morire mio padre e appassire mia madre, mentre mio fratello si ditruggeva nel fisico e nella mente, senza avere strumenti per impedirlo. Sono stati anni di buio assoluto, senza speranza. Due anni fa, finalmente, abbiamo conosciuto il centro Narconon Astore e tutto questo è finito. E’ stato come raggiungere un’oasi nel deserto. Mio fratello stesso ha deciso che era venuto il momento e consigliato da un amico che si era riabilitato presso il centro Narconon Astore,è affidato completamente agli operatori. Grazie al metodo usato, mio fratello ha riacquistato valore nella vita. Grazie al centro Narconon Astore abbiamo potuto recuperare i nostri rapporti e ricominciare a vivere.
B.Q.
Sono Alessandro, ero tossicodipendente e facevo uso di qualsiasi droga mi capitasse tra le mani. Ero disperato e così pure i miei genitori: stavano perdendo la vita a causa mia. In quel momento mi sentivo un animale chiuso dentro una gabbia, senza nessuna via d’uscita. Sono andato avanti così per anni, perché ero convinto che non sarei mai riuscito a venirne fuori, ma che invece sarei sicuramente morto. Un giorno venne a casa mia un operatore del centro Narconon Astore e mi propose di entrare. Ero un po’ titubante, ma la sicurezza con cui lui mi raccontò come aveva risolto il suo problema con la droga mi spinse ad accettare. Ho impiegato quattro mesi a fare il programma e questo tempo mi é bastato a risolvere definitivamente i problemi che avevo sempre accantonato. Grazie al programma Narconon ho spezzato le catene che mi tenevano bloccato. Straordinario! Sono rinato e mi sto creando un futuro bellissimo, come avevo sempre sognato.
Alessandro
Ciao. Mi chiamo Danilo, ho 23 anni e parecchi di questi li ho passati facendo uso di droghe e alcol. Ho cominciato con lo spinello, da ragazzino, e col tempo mi sono ritrovato a usare eroina. Con questa droga ho cominciato a rovinarmi anche fisicamente, oltre che mentalmente e in poco tempo sono diventato uno scheletro. Grazie a un amico che mi aiutò a capire quanto degradante fosse la vita che stavo facendo, entrai al centro Narconon. All’inizio non parlavo con nessuno, ero chiuso in me stesso. Man mano che procedevo sul programma, riacquistavo la voglia di vivere, la felicità e la gioia. Quando i miei venivano a trovarmi erano molto contenti dei miei cambiamenti e della sicurezza che stavo acquistando. Allo stesso tempo io vedevo in loro la gioia di credere ancora in me. Alla fine del programma Narconon avevo riacquistato la stima di me stesso e quella dei miei genitori. Ero una persona felice, grazie a me e alla tecnologia di L. Ron Hubbard. Oggi vivo una vita di soddisfazioni e sto avendo dei buoni successi. Questo mi da la spinta per continuare. Vivo nella soà e ho riallacciato i rapporti con le persone che vivono nella mia zona. La vittoria più grande della mia vita.
Danilo
Mi chiamo Stefano, ho ventiquattro anni e sino ad un anno fa ero tossicodipendente. Ho cominciato a fare uso di droghe leggere quando frequentavo le scuole medie e a quindici anni ho provato con l’eroina. All’inizio mi piaceva, ma col passare del tempo diventavo sempre più confuso riguardo a me stesso e alla vita fino a ritrovarmi, un giorno, sbattuto fuori di casa dai miei. Durante il periodo della mia tossicodipendenza ho provato diverse comunità, collezionando un fallimento dopo l’altro. Poi la mia casa é diventata la stazione ferroviaria e quindi il carcere. Un benedetto giorno, un amico mi ha parlato del programma Narconon. All’inizio non volevo ascoltarlo, ma poi mi accorsi che ormai non avevo vie d’ uscita. Ho voluto provare! Nel corso del programma ho riacquistato i veri valori della vita e la voglia di scoprire cosa vuol dire VIVERE. Ho riallacciato i rapporti con i miei genitori, cosa che prima credevo impossibile. Voglio dire grazie al programma Narconon che mi ha aiutato a scoprire cosa vuol dire vivere
Stefano
Mi chiamo Simone e anch’io mi sono lasciato alle spalle la mia storia di tossicodipendente e, dopo aver provato altre comunità senza successo, sono arrivato al centro grazie all’indicazione di un amico che a sua volta aveva fatto il programma. Quì sono rinato, con tutte le mie difficoltà e fatiche, sono passato attraverso al programma ed ho ritrovato me stesso e la voglia di vivere. In seguito ho deciso di fermarmi come operatore per poter dare ad altri ragazzi la stessa opportunità che ho avuto io, per poter insegnare agli adolescenti cos’é veramente la droga e cosa provoca nella persona affinché nessuno di loro cada mai nella trappola infida che tanta propaganda ha contribuito a creare, affinché ne comprendano il vero pericolo e siano in grado di affrontarlo. Non ringrazierò mai a sufficienza quel mio amico per avermi indicato una strada che mi ha portato ad essere soddisfatto di me stesso per quello che sono e che faccio ogni giorno.
Simone
Mi chiamo Patrizia, sono mamma e nonna oltre ad essere stata maestra d’ asilo per più di 22 anni. Pensavo di avere una famiglia perfetta, finchè mio figlio è caduto nella droga. Era stato un bravo ragazzo, fino ad allora; un bravo studente che giocava anche a pallone e stava fuori dai guai. Dopo diversi programmi falliti, abbiamo trovato il Narconon, grazie a Dio. Vorrei poter trovare le parole per descrivere quanto il programma abbia aiutato mio figlio. Senza il Narconon, oggi lui non ci sarebbe. In ogni città, c’è un disperato bisogno di programmi come il Narconon che in poco più di 5 mesi ci ha restitutito nostro figlio come lo conoscevamo: un adulto in grado di contribuire. Nostro figlio è sempre stato una persona sensibile e responsabile. Ora che è libero dalle droghe e dai loro effetti ha deciso di intraprendere la formazione necessaria a metterlo in grado di aiutare altri che ne hanno bisogno. Grazie Narconon!
Patrizia

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